07/04/09

Soluzione a cosa?

Dopo aver compreso cosa sia una soluzione, abbiamo da vedere cosa si deve risolvere.
D'istinto viene da dire "Una soluzione risolve un problema."
Ottimo. Siamo sulla strada giusta.
Cosa si fa? Si deve trovare il problema da risolvere. C'è bisogno di cercarlo dico io? Guardati un po' intorno, con gli occhi giusti troverai un'infinità di problemi.
Ma questi saranno tutti problemi vitali? O almeno importanti per il proprio bene? E per quello comune?
Come selezionare i problemi in base alla loro importanza?
Io suggerirei un modo semplice: quando ci si trova davanti un problema, prima di gridare l'allarme generale, si cerchi prima di inquadrare il problema.
Per capire se quello che si ha di fronte è un problema grosso o solo un nostro capriccio, ci si può porre il quesito: "Se risolto, a quante persone migliorerebbe le condizioni?"
Se il mio problema è che il mio cellulare è troppo vecchio, prima cosa mi chiedo "Ma a chi fa del bene se compro un cellulare nuovo?"
Risposta: "A chi il cellulare lo produce. Stop."
Troppo pochi. Si tratta di poche persone, anche se l'azienda produttrice è grande e con migliaia di dipendenti il mio solo aquisto non determina la risoluzione ad un problema ampio.
Mi pongo quindi un altro problema.
Se mi rode perchè non trovo un lavoro decente, per prima cosa mi chiedo: "A chi faccio del bene se cerco una soluzione?" Credo che in questo caso il coinvolgimento sarebbe dei più grandi. Ecco trovato un problema serio. Facile no?
Ora, dopo aver compreso il metodo, cerchiamo insieme cos'altro può venir fuori da questa analisi dei problemi.
Vi invito a lasciare un commento con scritti tutti i problemi seri che avete trovato con questo metodo, ne verranno fuori solo quelli veramente interessanti.
Saluti.

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